GLI ANGIOMI

Gli angiomi sono tumori benigni dovuti a proliferazione displasica dell’endotelio dei vasi, siano essi arteriosi, venosi o linfatici.

Si distinguono in emangiomi e linfangiomi.

Gli Emangiomi sono tumori benigni della cute, molto frequenti, costituiti da un’abnorme proliferazione dei vasi sanguigni.

I Linfangiomi, meno frequenti rispetto agli emangiomi, sono causati da una proliferazione dei vasi linfatici.

Gli Emangiomi sono già presenti alla nascita o, talvolta, compaiono nei primi mesi di vita del neonato; tendono a rimanere senza modificazioni e involuzioni durante l’infanzia per divenire più scuri nell’adolescenza e poi nell’età adulta, ma di frequente dopo la fase di crescita iniziale comincia una fase di regressione spontanea che può portare alla scomparsa completa o parziale dell’angioma nel corso di alcuni anni. Si presentano come macchie della pelle non in rilievo, di varia forma e dimensione, di colorito dal rosa pallido al rosso bluastro, e compaiono con maggiore facilità sul viso. Nessun angioma evolve verso forme tumorali maligne, mentre possono verificarsi complicanze, quali l’emorragia e l’ulcerazione spontanea. Raramente possono essere associati a sindromi vascolari, ma solitamente sono inestetismi vascolari isolati.

Tipi di Angiomi

  1. Angioma Piano

Si presenta come una macula a bordi irregolari di colore rosso violaceo. È presente alla nascita e non scompare mai spontanea- mente (ad eccezione del nevo flammeo della nuca “il morso della cicogna”) ma l’area interessata tende ad aumentare con la crescita del bambino causando una deturpazione estetica progressiva. È la forma angiomatosa più frequente.

 

  1. Angioma Rubino

Puntiforme o lenticolare, talvolta leggermente rilevato. Si trovano, più o meno numerosi, prevalentemente su tronco ed arti.

 

  1. Angioma Tuberoso

Appena rilevato sul piano della cute oppure notevolmente prominente. La superficie è liscia o moriforme, la colorazione è rosso cupo o bluastra. Normalmente è congenito e può interessare sia la cute che le mucose. Compare nelle prime settimane di vita e può aumentare di volume fino al 4°-6° mese; dopo un periodo di stabilità di alcuni mesi, tende spontaneamente a regredire, talora fino a totale scomparsa.

 

  1. Angioma Serpiginoso di Hutchinson

Inizialmente appare, prevalen- temente su soggetti giovani, come un angioma di piccole dimensioni e leggermente rilevato. Con il tempo, si allarga perifericamente con una lieve atrofia nella parte centrale. Le formazioni si presentano così anulari, reticolari e serpiginose.

 

Trattamento

Deve essere anzitutto tenuta presente la possibilità, rara per alcuni angiomi piani delle regioni centro-facciali e più frequente per gli angiomi tuberosi, di una graduale ma costante regressione spontanea. Quando gli angiomi sono asintomatici il trattamento più indicato è il solo controllo dell’evoluzione degli stessi.

Nel caso in cui comincino a sanguinare o se sono localizzati in zone maggiormente soggette a sollecitazioni (lingua, labbra, ano, genitali), il trattamento più indicato è l’asportazione chirurgica.

 I trattamenti più risolutivi sono rappresentati da:

  • La Laser terapia

  • La Diatermocoagulazione Programmata

  • La Crioterapia

  • L’Embolizzazione

  • La Chirurgia plastica

  • La Radioterapia

Volume La Flebologia e l’Estetica