LE VARICI – LA FLEBOTERAPIA RIGENERATIVA TRIDIMENSIONALE


Si tratta di un nuovo concetto di terapia delle Flebopatie in quanto, rispetto ai metodi tradizionali che puntano al trattamento degli effetti dell’Insufficienza Venosa, la T.R.A.P. (Tridimensional Regenerative Ambulatory Phlebotherapy) punta alla cura delle cause. Solo in questo modo si possono infatti controllare e prevenire gli insuccessi terapeutici.

L’obiettivo è quello di rinforzare la parete dei vasi, ridurre il calibro delle vene, ripristinare la continenza valvolare con il risultato di far sparire vene varicose, venule e teleangectasie rispettando l’anatomia e la fisiologia dei vasi. L’effetto prodotto è quindi “rigenerativo” cioè ripristino della struttura vasale alterata e della funzione.

Viene usata una sostanza sclerosante a concentrazione non occludente, il salicilato di sodio in veicolo idroglicerico , che viene iniettata ad occhio nudo e con la Transilluminazione. La TRAP agisce sull’intero circolo superficiale e perforante. L’estensione dell’azione tridimensionale determina la scomparsa di tutti i vasi visibili, previene l’evoluzione della malattia e stabilizza i risultati nel tempo. Si può usare anche come terapia preventiva nei soggetti con predisposizione familiare. Non vi sono effetti collaterali relativi alla metodica.

Le sedute hanno una cadenza settimanale e si tratta un arto per volta. Dopo la terapia è importane effettuare un bendaggio elastocompressivo dell’arto trattato che va tenuto per 3-4 giorni e poi sostituito con calza elastica.