TRATTAMENTI E TECNICHE CHIRURGICHE – LA DIETA ALIMENTARE ALCALINIZZANTE


La cosiddetta “cellulite” è una malattia cronica e degenerativa, conseguenza di una serie di alterazioni biochimiche, metaboliche ed energetiche che iniziano a livello della matrice interstiziale e delle strutture connettivali. Tali alterazioni si sommano a quelle ossidative con aumento dei radicali liberi causando le caratteristiche modificazioni funzionali ed organiche che a loro volta sono la causa delle disfunzioni patologiche alla base dell’inestetismo cellulitico.

Studi incrociati hanno dimostrato che pazienti di sesso femminile che assumono la pillola estro progestinica sono più soggetti a PEFS e flebopatia (ROM’s Test): ciò dimostra che gli ormoni sessuali creano un continuo stress ossidativo sulla matrice interstiziale e sull’endotelio venoso, alterando la reazione di Fenton e favorendo lo spostamento di ioni Ca++ dall’endotelio. Ciò favorirebbe acidità matriciale, aumento della permeabilità capillare, edema. Il vaso linfatico, di origine mesenchimale, è particolarmente soggetto a questo tipo di stress quindi il danno ossidativo causato direttamente dagli ormoni porta alla necessità di specifiche ed idonee dosi di sostanze antiossidanti, alcalinizzanti e flebo toniche protratte per lungo tempo.

La dieta alcalinizzante consiste nell’assunzione di pasti a base di riso, verdura, frutta e pesce ed almeno un litro di acqua gassata al giorno. Tale schema nutrizionale generico è integrato con una sostanza alcalinizzante (prodotti a base di bicarbonato di magnesio, sodio potassio). L’assunzione di una dieta del genere per un periodo compreso tra i 20 ed i 40 giorni ha dimostrato, nel caso di presenza cronica di agenti ossidanti stressanti, una riduzione dello stato di stress, un miglioramento e controllo delle disbiosi intestinali. L’integrazione alimentare alcalinizzata e con sostanze alimentari naturali attive sulla matrice interstiziale hanno un ruolo chiave sul rallentamento dei processi di invecchiamento e rappresentano un valido supporto protettivo per i sistemi metabolici dell’organismo. L’associazione di dieta, attività fisica e integrazione alimentare costituisce la base della medicina preventiva e del benessere nonché una vera e propria terapia per alcune alterazioni iniziali metaboliche e degenerative.