TRATTAMENTI E TECNICHE CHIRURGICHE – LA LIPOPLASTICA O LIPOSCULTURA


Per liposcultura s’intende una strategia chirurgica destinata al modellamento del contorno del corpo per mezzo dell’eliminazione di zone di adiposità localizzata e con il miglioramento delle regioni angiolipodistrofiche. Con questa strategia si può modellare il corpo in modo rapido e valido, ma soprattutto, con la diminuzione del materiale a adiposo e della tossicità tissutale, si riduce il circolo vizioso che perpetua questa affezione. La lipoplastica si avvale di varie metodiche di liposuzione o lipolinfosuzione.

Lipolinfosuzione: nella metodica tradizionale si utilizzano cannule di 3-4 mm collegate ad aspiratore meccanico. L’intervento viene eseguito o in anestesia locale o generale, aspirando anche discrete quantità di tessuto adiposo per mezzo di cannule a punta smussa (tipo MERCEDES) con uno o due fori sulla punta: esse sono collegate ad un apparecchio che esprime la potenza di 0,8 atm. In regioni particolari come caviglia e ginocchia si utilizza la metodica della tunnellizzazione, eseguendo tunnels nel sottocute attraverso piccole cannule di 2-3-4mm.

 La rottura dell’adipocita non è data dall’aspirazione, bensì dal traumatismo della cannula che rompe l’adipocita e crea quei canali che permetteranno nella fase di cicatrizzazione l’adesione del sottocute alla cute e la neoangiogenesi. L’adipocita contiene al suo interno collagene: di conseguenza la rottura facilita la fuoriuscita del materiale che risulterà utilissimo nella fase di cicatrizzazione post-operatoria.

Un importante superamento della classica liposcultura è stata la metodica vibroassistita, che ha moltiplicato le possibilità di miglioramento della pressione interstiziale della microcircolazione e dell’ambiente arteriolare e linfovenulare. Conseguenza della diminuzione degli adipociti risulta essere il dimagrimento sistemico esaltato da l’utilizzazione della metodica Endermologie.

La liposcultura vibroassistita è una metodologia che consiste in un manipolo di appena 300 g collegato, da una parte, alla aria compressa della sala chirurgica, dall’altra, ad una piccola cannula da 1,8 e 2,4 mm a cui si attacca un piccolo tubo di un normale aspiratore chirurgico. Il sistema permette una vibrazione della punta della cannula in senso trasversale e verticale con rottura ed omogeneizzazione del tessuto grasso che viene aspirato contemporaneamente. Non si ha produzione di calore né traumatismi dei tessuti venolinfatici, poiché non necessita del forte movimento di “va e vieni” tipico della liposuzione tradizionale.

Questa metodica è indicata nel trattamento della lipodistrofia, lipedema e lipolinfedema.

 

schema terapico riassuntivo della PEFS nei vari stadi:

 

Protocollo terapeutico di base

Terapia medica

Terapia fisica

Terapia chirurgica

Stadio 1

Integratori Alimentari Vasoattivi

Endermologie

+

Mesoterapia*

+

Presso Terapia

Vi è indicazione al trattamento chirurgico solo in casi selezionati che prevedono la competenza del chirurgo plastico.

Stadio 2

Integratori Alimentari Vasoattivi

+

Dieta Alcalinizzante

Endermologie

+

Mesoterapia*

Stadio 3

Integratori Alimentari Vasoattivi +

Carbossiterapia (dopo 20 giorni)

Endermologie

+

Mesoterapia*

Stadio 4

None

Mesoterapia*

+

Dieta Alcalinizzante

 

*Vedi Protocollo S.I.M. pag 157